Faq2019-02-04T10:42:30+00:00

In questa pagina sono raccolte Faq e News relative all’arfomento Arte del restauro a Milano. Restauro, falegnameria, doratura e molto altro, tutto quello che potete imparare con veri professionisti. Arcadia Restauro vi svela i suoi segreti.

Storia del mobile: Art Nouveau2019-02-04T10:23:33+00:00

Storia del mobile: Art Nouveau,

l padre degli stili del 900: il movimento Arts and Crafts

Sentiamo spesso parlare di “Arti e Mestieri”. Questa espressione è entrata ormai nel linguaggio comune e secondo me rende bene l’idea di quei lavori (come l’ebanisteria) che sono artigianali ma che possiamo considerare artistici. Arts and Crafts (Arti e Mestieri) nasce come corrente riformista creata da artisti e intellettuali inglese che promuove la rivalutazione dell’artigianato disprezzando i prodotti di bassa qualità e il miscuglio di stili della produzione industriale nella seconda metà dell’800 (Eclettismo).

William Morris fu uno dei principali precursori di questo movimento sostenendo che arte e produzione devono lavorare insieme affinché la qualità della vita non fosse rappresentata esclusivamente dal possesso di oggetti ma anche dal proprio senso estetico e buon gusto.

Morris, tenace avversario della produzione in serie e della rivoluzione industriale, incoraggiava la rinascita dell’artigianato nelle sue forme più tradizionali e antiche. Il suo scopo era di far considerare tutti gli artigiani come artisti perché l’arte manuale avrebbe dovuto godere della stessa dignità della pittura e scultura.

Nel 1861 Morris fondò l’azienda Morris, Marshall, Faulkner & Co. I motivi ornamentali da lui creati sono tuttora un marchio della Sanderson and Sons and Liberty di Londra.

La nascita dell’Art Nouveau

L’Art Nouveau è il “primo figlio” dell’Arts and Crafts che nasce a Parigi nel 1895 quando il mercante tedesco Samuel Bing apre il suo negozio chiamato: Art Nouveau. Mobili e oggetti hanno uno stile decorativo basato su linee ondulate e sinuose che si incontrano e si intrecciano armoniosamente donando una gradevole eleganza decorativa.

Da allora si diffonde in tutta Europa come un movimento artistico-filosofico nel periodo storico che viene chiamato come la “Belle Époque” che va dall’ultimo ventennio dell’800 fino all’inizio della prima guerra mondiale.

Un punto importante per la diffusione dell’Arte Nouveau fu l’Esposizione di Parigi nel 1900, nella quale il nuovo stile trionfò in ogni campo. Lo stile raggiunse probabilmente il suo apogeo durante l’Esposizione internazionale d’arte decorativa moderna di Torino nel 1902, in cui furono esposti i progetti di designer provenienti dai maggiori paesi europei, tra cui gli oggetti e le stampe dei famosi magazzini londinesi di Arthur Lasenby Liberty.

La storia del mobile inglese2019-02-04T10:20:47+00:00

La storia del mobile inglese: e’ innegabile che l’Inghilterra abbia arricchito la storia del mobile antico. Oltre agli ebanisti ed i disegnatori conosciuti in tutto il mondo, come Chippendale, Adam, Hepplewhite o Sheraton gli inglesi ci hanno regalato alcuni tipi di mobili che sono diventati ormai il simbolo del mobile britannico e il loro uso si è diffuso sia in Europa che oltre Oceano. Vediamo insieme tre tipologie di mobile tipicamente inglesi che tutti gli appassionati di restauro e antiquariato dovrebbero conoscere.

Il “Gate-leg table” ovvero il tavolo a cancello. E’ il tavolo tipicamente inglese che poteva essere rotondo o ovale. Aveva il piano diviso in tre parti: una parte centrale fissa poggiante su quattro gambe e due bandelle sostenute dalle caratteristiche gambe a cancello (dalle quali prende il suo nome) girevoli su perni a 90 gradi. Il “Gate-leg table” veniva più comunemente fatto in rovere; poteva essere di qualsiasi dimensione: sia piccolo, per servire il tè pomeridiano, che grande, permettendo di accogliere fino a dieci persone.

Secondo alcuni fonti questo tavolo entrò in uso già durante il periodo Giacobino (1603-1649), ma ebbe il maggior successo dopo la metà del XVII secolo durante il regno di Carlo II. Ne abbiamo testimonianza da parte del Duca Cosimo III De’ Medici che durante il suo viaggio in Inghilterra fu ricevuto da Carlo II. Il Duca descrisse la cerimonia menzionando fra le altre cose un tavolo con le caratteristiche simili.

Windsor chair ovvero la sedia Windsor: una sedia di enorme praticità, che fu concepita come sedia di campagna e che ebbe un grande successo sia in Inghilterra, ma soprattutto in Americadove la sua forma si è evoluta in una versione più snella. La sedia Windsor ha il sedile a sella e il caratteristico schienale a stecche o a pioli. Lo straordinario sistema di fissaggio a cuneo, usato per le stecche e i pioli la rese molto resistente allo sforzo.

Non è molto chiaro quando la Windsor chair apparve per la prima volta. I primi riferimenti che troviamo risalgono all’inizio del settecento. Ci sono anche diversi suggerimenti su come la sedia abbia ottenuto il suo nome. Quella più plausibile è che portasse il nome del luogo dove fu creata per la prima volta. Oppure perché proprio da Windsor fosse trasportata via fiume fino alla capitale.

Davenport: è uno scrittoio di origine inglese che fu costantemente in voga per tutto il XIX secolo. Il termine “Davenport” apparve attorno 1790 per la prima volta nel catalogo di una prospera azienda di mobiliere “Gillows” che operava a Lancaster e Londra. Nella didascalia, accanto ad uno schizzo, era scritto “Captain Davenport, a desk” che tradotto è “Capitano Davenport, una scrivania”.

Questa piccola scrivania di una forma quasi quadrata, possiede una galleria sopra il piano di scrittura di solito coperta da un piano incernierato (ribalta) che si apre per rivelare una seria di scomparti. Un’altra sua caratteristica distintiva è la presenza dei cassetti profondi laterali. La maggior parte degli esemplari erano molto eleganti ed erano fatti con il legno di noce, mogano o palissandro. Come si può intuire Davenport nacque come scrittoio per le navi ma visto la sua eleganza e soprattutto le sue dimensioni contenuti è diventato uno scrittoio adorato dalle signore.

Esistono altri tipi di mobili progettati e costruiti dagli inglesi, ne possiamo citare ancora qualcuno: Pembroke table, Drop-leaf Table, tavolo a tamburo o Drum table, Kneehole desk, Butler’s table e l’elenco certamente non finisce qui. Ognuno di essi ha una sua storia ed evoluzione e la vedremo insieme in un prossimo articolo.